Archiviata la pratica “Tsunami tour” che ha visto confluire in piazza “A. Gramsci”, nonostante la pioggia, oltre duemila persone

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Archiviata la pratica “Tsunami tour” che ha visto confluire in piazza “A. Gramsci”, nonostante la pioggia, oltre duemila persone, i gruppi di attivisti del MoVimento 5 Stelle di Caserta e dell’intera provincia di Terra di lavoro si mobilitano per la tappa successiva di avvicinamento alle elezioni dei prossimi 24 e 25 febbraio.

A tre settimane dal voto infatti, è in piena fase operativa la raccolta dei nominativi dei volontari disposti a svolgere il ruolo di rappresentante di lista durante la due giorni che sancirà la nuova composizione del Parlamento italiano. Composizione che vede il MoVimento 5 Stelle proiettato verso l’occupazione di una considerevole rappresentanza attraverso la quale mettere in moto una volta per tutte quel radicale processo di cambiamento che, specie negli ultimi anni, si è volatilizzato tra le chiacchiere e i proclama con cui da destra a sinistra, leader, leaderini e professori, hanno letteralmente raggirato i cittadini italiani con la favola dello spread e del baratro fiscale, catapultandoli in una crisi economica e occupazionale senza precedenti di fronte alla quale, in queste ore, gli stessi leader, leaderini e professori, con una faccia che definire di bronzo è un eufemismo, propongono fantomatiche ricette da alchimista per porvi rimedio.

Contraddizioni di cui loro stessi hanno timore, e che li spinge a una campagna elettorale condotta tra le quattro mura di sale e salette di alberghi e sedi varie, in compagnia, non della gente comune alla quale viene chiesto solo il voto, ma del loro entourage politico mediatico.
Posizioni che il MoVimento 5 Stelle ha già ribaltato con i candidati che fino ad oggi hanno potuto abbracciare la gente che ha occupato le piazze italiane toccate dallo Tsunami tour, e che occuperà in ogni angolo Piazza San Giovanni a Roma la sera del 22 febbraio.

Voglia di condivisione e partecipazione democratica che oggi gli attivisti chiedono di rafforzare organizzando la rete di rappresentanti di lista necessaria a presidiare i seggi elettorali, specialmente quelli più delicati, contro il rischio di condizionamento del voto e di possibili tentativi di alterazione del risultato delle urne.
Per questo i cittadini a 5 Stelle casertani chiedono la collaborazione di tutti coloro che con un piccolo sforzo vogliono partecipare alla scrittura ad una grande pagina di democrazia, perché loro non si arrenderanno. Ma gli conviene? Noi neppure.
5 febbraio 2013