Il bando per la costruzione del Gassificatore di Capua è alle porte: diciamo no

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Prossimamente sarà pubblicato il Bando di Gara per la costruzione del Gassificatore di Capua

L’operazione gestita da un organo istituzionale e politico, la Provincia di Caserta, la quale non avrebbe nessuna legittimazione democratica, quand’anche ve ne fosse, (ricordiamo che la le provincie non vengono più elette dai cittadini , ma da un gruppo di consiglieri che si autoelegge in sfregio ai cittadini elettori) di decidere della sorte di un Territorio, quello dell’agro caleno ormai preso di mira da un progetto di devastazione ambientale senza precedenti.

Il Gassificatore di Capua insieme alla Centrale a Biomasse di Pignataro e alla mancata bonifica dell’Area ex Pozzi di Sparanise , rappresentano un attentato ai diritti della salute delle nostre popolazioni.

Chiediamo la mobilitazione generale per evitare un progetto criminale di biocidio del nostro territorio e chiediamo alle forze politiche che in passato si sono distinte attraverso i loro uomini nelle lotte ambientali di prendere una posizione chiara e netta contro questo ennesimo tentativo di usurpare l’agro caleno , eccellenza che deve essere salvaguardata e tutelata e non vilipesa.

Il Partito Democratico attraverso sindaci come Vincenzo Cenname di Camigliano e Raimondo Cuccaro di Pignataro sono stati in passato paladini di battaglie ambientali importanti. Il loro silenzio attuale ci preoccupa, non vorremmo che la candidatura di Vincenzo de Luca alla Regione Campania da sempre favorevole all’incenerimento, alle biomasse e impianti similari, sia il motivo del loro silenzio.

Il Movimento 5 Stelle sarà in prima linea come sempre e da sempre contro ogni tentativo di devastazione del territorio Caleno e contro ogni forma di incenerimento.

Diciamo basta al continuo martirio delle nostre terre e delle nostre popolazioni semplicemente per una vergognosa ragione di affari e denaro!

27 aprile 2015