ImMobilità InSostenibile a Caserta: chiediamo l'intervento del Sindaco

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A Caserta, il Trasporto Pubblico Urbano è un disServizio.

Il Trasporto Pubblico riceve un finanziamento regionale in base ai Kilometri dichiarati.

Questo disServizio è pagato anche da te.

La CLP ha dichiarato che a Caserta gli autobus circolano vuoti perché i cittadini scelgono di non usare il trasporto pubblico. Noi con il nostro Meetup, Gli amici di Beppe Grillo di Caserta, abbiamo voluto invece dimostrare l’effettivo contrario.

Per circa 2 mesi, con l’ausilio di una telecamera, abbiamo testato le 11 linee urbane partendo dall’orario pubblicato sul sito dell’azienda CLP che gestisce il Trasporto Pubblico e sul sito del comune di Caserta.

Di queste 11 linee abbiamo testato quelle più importanti selezionando 35 tragitti.

Il risultato è stato che su 35 attese di bus, abbiamo constatato 30 disservizi, quasi il 90%.

A Caserta le fermate degli autobus sono corredate da paline rotte, coperte, vuote o al massimo con indicazioni risalenti al 2012 e nessuna riporta linee ed orari aggiornati.

Abbiamo inoltre documentato fermate su strisce pedonali, su parcheggi per disabili e in zone ad alto rischio.

La maggior parte degli autobus in circolazione viaggia a display spento (quelli che ce l’hanno), optando per un piccolissimo cartone scritto a matita ed appoggiato sul cruscotto.

Molti non hanno neanche la scritta CLP sul lato frontale.

Le nostre verifiche dimostrano che non sono rispettate le clausole contrattuali della carta dei servizi, infatti nessun mezzo in circolazione possiede la targhetta di collaudo rilasciata dalla motorizzazione civile.

D’altronde, come sarebbe possibile certificare mezzi con una sola porta e spesso troppo bassa per un mezzo pubblico, non fruibili da persone diversamente abili, senza gli appositi sostegni per reggersi, sporchi e rotti.

Dove sono i mezzi di scorta quando si rompe un autobus? Dove sono le divise e i cartellini di riconoscimento degli autisti? Dov’è il comitato di vigilanza che per legge dovrebbe … vigilare?

Inoltre, gli autisti non sono formati per la guida di un autobus di linea, non rispettano i tempi e non conoscono gli orari e le strade di Caserta, oltre a mancare di una certa “professionalità”.

Spesso gli autisti si fermano per strada per urinare o al bar a prendere un caffè.

In questi mesi abbiamo visto gente disperata alla fermata degli autobus, turisti attendere ore per andare a visitare la Reggia di Caserta per poi avviarsi a piedi maledicendo questa città.

Caserta è soffocata dal traffico e dall’inquinamento atmosferico e sappiamo tutti quanto in questi anni siano state carenti le politiche in tema di mobilità sostenibile.

La mobilità di Caserta va totalmente ripensata e con essa anche il Trasporto Pubblico Locale che deve rispondere alle esigenze dei cittadini, ma soprattutto all’art.16 della Costituzione che sancisce il diritto alla mobilità per tutti.

I disServizi documentati sono comprovati da riprese video, date ed orari: chiunque sia interessato a visionarli può contattarci qui.

A distanza di mesi, i disservizi della CLP continuano ad aggravarsi

Il MoVimento 5 Stelle interroga i Ministri al Senato della Repubblica

Il 26 Gennaio è stata depositata al Senato della Repubblica un’interrogazione a firma MoVimento 5 Stelle con la quale si porta a conoscenza dei Ministri la scandalosa situazione del Trasporto Pubblico casertano, richiedendo l’intervento del Governo.

Chiediamo al Sindaco Marino di intervenire, così come lui lo chiese all’ex Sindaco Del Gaudio

Inoltre, in tutto questo il servizio pubblico del trasporto della città di Caserta è assolutamente assente, privo di un minimo di organizzazione e di comunicazione ai cittadini. Si chiede che immediatamente il Sindaco si attivi per garantire il servizio pubblico ai cittadini e i lavoratori e le loro famiglie che rischiano l’ennesima beffa.

Queste le parole di Marino, rivolte all’ex Sindaco Del Gaudio con un’interrogazione a risposta orale nel Giugno 2014.

Oggi, a quasi 3 anni di distanza, al cospetto di un quadro ancora più disastroso di allora, rivolgiamo a lui le medesime parole e l’abbiamo fatto con un’istanza protocollata in questi giorni dal nostro Meetup.

Chiediamo un incontro pubblico con la cittadinanza per affrontare insieme il problema.

Ora noi tutti cittadini chiediamo al Sindaco Carlo Marino di recepire le istanze dei cittadini con un incontro pubblico e di intervenire nelle sedi di sua competenza, coinvolgendo anche il Presidente Vincenzo De Luca e la Regione Campania, affinché sia rispettato il contratto di servizio e sia rinnovato il bando pubblico (scaduto ormai da 3 anni) perché si ottenga un nuovo assegnatario del servizio che sia per la prima volta degno di tale responsabilità.

2 marzo 2017