Quello al “Regolamento per i Referendum Comunali” è un DIRITTO

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In data Venerdì 3 Maggio 2013, "Caserta 5 Stelle" che si riconosce nel MoVimento 5 Stelle ha, per l'ennesima volta, richiamato l'attenzione dell'Amministrazione Comunale della Nostra Città al rispetto del proprio mandato istituzionale ed all'osservanza delle leggi dello Stato.
La colpevole ed inaccettabile inerzia serbata in questi mesi dal Comune, che - nonostante in data 05/11/2012 al n.85898 fosse stata protocollata petizione popolare per l'emanazione del "Regolamento per i Referendum Comunali" - ha omesso di provvedere, ci ha costretto a rammentare, ancora una volta, al Primo Cittadino quali siano i suoi doveri nei confronti della Collettività che Egli amministra e rappresenta.
Quello al "Regolamento per i Referendum Comunali", infatti, è un DIRITTO di tutti Noi cittadini di Caserta, consacrato non solo dalle Leggi della Repubblica (art. 8 d.lgs. 267/2000), ma dallo stesso Statuto del Comune (art. 32), che rappresenta la "Costituzione", se così si può dire, della Nostra Città.
Ebbene, è concepibile che questa Nostra Costituzione possa essere violata ed offesa proprio da Colui che dovrebbe assicurarne l'attuazione, da Colui che più di ogni altro ne dovrebbe incarnare lo spirito ed il senso?
Noi ci auguriamo, anzi, siamo convinti, di no, che la nostra resti una domanda retorica ed una preoccupazione priva di fondamento. È difatti nota positiva e di speranza, che alcune personalità all'interno del consiglio comunale stiano anch'esse intervenendo a supporto di questa iniziativa popolare.
Per questa ragione, nell'ottica propositiva e di piena collaborazione che ha da sempre ispirato gli intenti e le azioni del MoVimento, ci siamo permessi di "agevolare" il compito di amministratori e funzionari del Comune di Caserta, predisponendo il documento che costituisce la piena attuazione del sacrosanto diritto di ogni Cittadino di Caserta alla partecipazione attiva alla vita democratica, che discende direttamente dal diritto di sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza.
Siamo fermamente convinti che una sana e corretta amministrazione non possa prescindere dai bisogni della Comunità.
I Referendum Comunali costituiscono lo strumento nelle mani dei Cittadini per esprimere tali bisogni.
Senza Regolamento, questo strumento ci è negato."
3 maggio 2013